VOLETE SAPERE PERCHÉ GLI AVVISTAMENTI DI MEDUSE NELL’ADRIATICO SONO AUMENTATI DI 10 VOLTE IN 6 ANNI?

PERCHÉ LE PIATTAFORME PER L’ESTRAZIONE DEL GAS IN MARE OFFRONO UN RIFUGIO SICURO PER LA RIPRODUZIONE

LA SPECIE SI E’ MOLTIPLICATA IN MODO ESPONENZIALE

Matteo Marini per “la Repubblica”

medusa quadrifoglioMEDUSA QUADRIFOGLIO

Il terrore dei bagnanti (ma anche di bagnini e albergatori) ha trovato una nuova casa nelle nostre acque. Le piattaforme del gas in Adriatico, infatti, offrono un rifugio sicuro per la riproduzione di una delle specie comuni nel Mediterraneo, la medusa quadrifoglio. A dirlo è uno studio pubblicato su Environmental research letters da un team di ricercatori dell’ Istituto nazionale di biologia marina sloveno e dell’ Università di Lisbona.

Le meduse sono il deterrente più efficace per dissuadere qualcuno dal tuffarsi in acqua. Anche nelle giornate più torride. Per questo il turismo della penisola ha sempre temuto come la peste una ipotetica ‘invasione’ di fantasmi gelatinosi e urticanti, eppure nell’ ultimo mezzo secolo abbiamo fatto di tutto per rendere loro la vita più che comoda.

medusa quadrifoglioMEDUSA QUADRIFOGLIO

In particolare, secondo i modelli studiati dai ricercatori, la costruzione di piattaforme nell’ Adriatico ha favorito la nascita di colonie della Aurelia aurita, cosiddetta medusa quadrifoglio perché dotata sul suo ombrello di gonadi che ne ricordano la forma.

In questo caso però l’ inquinamento non c’ entra. Sono le strutture artificiali, costruite dall’uomo, ad offrire una base sicura per la riproduzione.

Fino a garantire una crescita esponenziale della specie. Il ciclo di vita di queste meduse è piuttosto articolato. Dopo la riproduzione sessuata, che avviene tra due esemplari, maschio e femmina, si forma una planula, cioè un uovo fecondato, che vaga per le acque in cerca di un appoggio. Solo dopo essersi ben saldamente ancorata, la planula si trasforma in un piccolo polipoide, che dà vita, questa volta con una riproduzione asessuata, alle “efire”, i ‘piccoli’ di medusa.

medusa quadrifoglioMEDUSA QUADRIFOGLIO

Soprattutto dalla fine degli anni 60, quando l’ estrazione del gas ha avuto una spinta con la scoperta di vasti giacimenti nell’ Adriatico, le piattaforme che sono state costruite (circa 150 tra le due coste) hanno regalato alle meduse un porto sicuro. E hanno creato colonie al largo, negli ultimi due decenni, dove non erano mai state osservate.

E anche se l’ invasione ancora non è quantificabile, sono diversi i fattori introdotti dall’ uomo che stanno rendendo le nostre acque un ambiente sempre più favorevole alla loro proliferazione.

A cominciare dalla pesca intensiva, che toglie di mezzo i loro principali predatori.

Per finire con il riscaldamento dei mari. Ma c’ è anche una buona notizia in tanta abbondanza.

MEDUSA QUADRIFOGLIO

Con la giusta ricetta le meduse potrebbero presto diventare un ottimo contorno o antipasto. Sono ricche di sali, proteine e collagene, assai poco caloriche. In Asia vengono consumate da secoli, ma in Italia sono necessari determinati controlli dei processi di conservazione e di pesca. Federcoopesca- Confcooperative e il Centro italiano ricerche e studi per la pesca (Cirspe) cercheranno di mettere a punto un brevetto per poter trattare in tutta sicurezza la medusa “Polmone di mare”, diffusa lungo tutta la costa adriatica e ionica, disidratandola e rendendola commestibile. Così finirà magari nei menu dei ristoranti delle nostre vacanze.

Fonte: qui

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