“Il terremoto si sta spostando verso Nord”: le due faglie ancora silenziose – Alle 7:41 un forte scossa di 6,5 gradi della scala Richter localizzata tra Campi(PG) e Frontignano(MC)

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*** AGGIORNAMENTO DELLE ORE 6:30 DEL 31/10/2016 ***
Alle ore 7:41 di questa mattina c’è stata una scossa di 6,5 della scala Richter seguita da decine di scosse di grado uguali o superiori al 3,9.
+++ ALLE 7.40 SCOSSA DI 6,5 DELLA SCALA RICHTER LOCALIZZATA A FRONTIGNANO(MC) TRA CASTELSANTANGELO SUL NERA E USSITA – CAMPI(PG) +++

+++ POI UNA SEQUENZA TUTT’ORA IN CORSO DI SCOSSE(ALMENO 30) INTORNO E OLTRE IL 3,9 GRADI DELLA SCALA RICHTER DI CUI UNA DEL 4,8 ALLE 8.13 IN UNA FAGLIA CONTIGUA(PERO’ IN DIREZIONE SUD-EST …) NELLA PROVINCIA DELL’AQUILA VICINO IL LAGO DI CAMPOTOSTO +++

+++ TANTI DANNI, MA FINORA NESSUNA VITTIMA ACCERTATA +++

+++ IN TEMPO QUASI REALE +++

https://www.volcanodiscovery.com/earthquakes/italy.html

LA SEQUENZA:

Mon, 31 Oct 04:27     M 4.3 / 10 km – [info]    Central Italy
[Map]    GFZ
Norcia(PG)

Mon, 31 Oct 02:48     M 4.1 / 10 km – [info]    Central Italy
[Map]    GFZ

Sun, 31 Oct 00:52    M 4.0 / 10 km – [info]    Central Italy
[Map]    GFZ

Sun, 30 Oct 23:19     M 4.1 / 10 km – [info]    Central Italy
[Map]    GFZ
ad 8 Km ad Est di Montegallo(AP) e Montemonaco(AP)

Sun, 30 Oct 19:39 UTC    M 4.2 / 10 km – [info]    Central Italy
[Map]    GFZ

Sun, 30 Oct 19:21 UTC    M 4.2 / 10 km – [info]    Central Italy
[Map]    GFZ

Sun, 30 Oct 18:32 M 4.0 / 10 km – [info] 4.0 CENTRAL ITALY
[Map] EMS
tra Urbisaglia(MC) e Monte Giorgio(MC)

Sun, 30 Oct 17:07 M 4.1 / 10 km – [info] Central Italy
[Map] GFZ
Tra San Ginesio(MC) e Gualdo(MC)

Sun, 30 Oct 15:45 M 4.2 / 10 km – [info] Central Italy
[Map] GFZ

Sun, 30 Oct 15:03    M 4.2 / 10 km – [info]    Central Italy
[Map]    GFZ
Tra Penna S.Giovanni(MC) e Monte S. Martino(MC)

Sun, 30 Oct 14:34     M 4.3 / 10 km – [info]    Central Italy
[Map]    GFZ

Sun, 30 Oct 14:21    M 4.1 / 10 km – [info]    Central Italy
[Map]    GFZ
Tra Caldarola(MC) e Camporotondo di Fiastrone(MC)

Sun, 30 Oct 14:14    M 4.1 / 10 km – [info]    Central Italy
[Map]    GFZ

Sun, 30 Oct 13:26 M 4.2 / 10 km – [info] Central Italy
[Map] GFZ

Sun, 30 Oct 13:07  M 4.4 / 10 km – [info] Central Italy
[Map] GFZ

Sun, 30 Oct 12:58  M 4.3 / 10 km – [info] Central Italy
[Map] GFZ

Sun, 30 Oct 12:40  M 4.1 / 10 km – [info] Central Italy
[Map] GFZ

Sun, 30 Oct 12:21  M 4.5 / 10 km – [info] Central Italy
[Map] GFZ

sun, 30 Oct 12:05 M 4.5 / 10 km – [info] Central Italy
[Map] GFZ

Sun, 30 Oct 11:19 M 4.2 / 5 km – [info] 4.2 CENTRAL ITALY
[Map] EMSC

Sun, 30 Oct 09:38  M 4.7 / 10 km – [info] Central Italy
[Map] GFZ
7 km ad ovest di Norcia(PG) e a 6 km a nord di Cascia(PG)

Sun, 30 Oct 09:36  M 4.5 / 10 km – [info] Central Italy
[Map] GFZ CASTELSANTANGELO SUL NERA(MC)

Sun, 30 Oct 09:22 M 3.9 / 15 km – [info] 4.1 CENTRAL ITALY
[Map] EMSC

Sun, 30 Oct 09:10       M 3.8 / 10 km – [info] 3.8 CENTRAL ITALY
[Map] EMSC

Sun, 30 Oct 08:38 M 3.9 / 10.6 km – [info] Rieti
[Map] INGV

Sun, 30 Oct 08:34    M 4.6 / 10 km – [info] Central Italy
[Map] GFZ
Tra Sarnano ed Amandola(MC)

Sun, 30 Oct 08:25   M 4.3 / 10 km – [info] ADRIATIC SEA
[Map] EMSC

Sun, 30 Oct 08:13   M 4.8 / 10 km – [info] CENTRAL ITALY
[Map] EMSC
TRA CAPITIGLIANO(AQ) E POGGIO CANCELLI(AQ)

Sun, 30 Oct 08:10  M 3.7 / 10.9 km – [info] Perugia
[Map] INGV

Sun, 30 Oct 08:07  M 4.2 / 10 km – [info] CENTRAL ITALY
[Map] EMSC

Sun, 30 Oct 08:03  M 3.9 / 9 km – [info] CENTRAL ITALY
[Map] EMSC

Sun, 30 Oct 08:00  M 4.1 / 10 km – [info] CENTRAL ITALY
[Map] EMSC

Sun, 30 Oct 07:55  M 4.1 / 13 km – [info] CENTRAL ITALY
[Map] EMSC

Sun, 30 Oct 07:48  M 3.9 / 9.5 km – [info] Rieti
[Map] INGV

Sun, 30 Oct 07:44 M 4.6 / 10 km – [info] Perugia
[Map] INGV

Sun, 30 Oct 07:40  M 6.5 / 10 km – [info] Central Italy
[Map] GFZ

 

terremoto-1
EVENTO PRINCIPALE DELLE 7.41 MISURATO CON DUE SISTEMI DI RILEVAMENTO SISMICO DIFFERENTI
terremoto-2
SI E’ APERTA UN’ AMPIA FENDITURA SU UN FIANCO DELLA MONTAGNA SOPRA CASTELSANTANGELO SUL NERA(MC)
terremoto-3
Scosse superiori od uguali al 4 grado della scala Richter, eventi del 30/10/2016 a partire da quello principale delle 7:41. Nota: aggiornato alle 17:30 del 30/10/2016 e manca l’evento delle 8:13 di 4,8 gradi localizzato vicino il lago di Campotosto

***FINE AGGIORNAMENTO DELLE ORE 6:30 DEL 31/10/2016***
***NON SARA’ PIU’ AGGIORNATO***

Il terremoto si sta spostando verso Nord e non è prevedibile cosa potrebbe succedere in caso di nuove scosse, anche superiori alla magnitudo 5.9 che ha colpito le Marche mercoledì sera, perché ad attivarsi è stata un’ altra faglia, ma ce ne sono altre due “silenziose”.

L’allerta di esperti e geologi è concentrata sugli Appennini, ma non solo. “C’è la probabilità di avere aftershocks. Non sorprendiamoci se ci saranno altri episodi di magnitudo 4 o 5, anche se tendono a calare di numero”, spiega al Messaggero Alessandro Amato, sismologo dell’Istituto nazionale di Geofisica e Vulcanologia. “Tutto l’Appennino centrale è un’ area sottoposta a una stiramento crostale continuo che conosciamo e possiamo misurare”. “L’area che va dall’Adriatico al Tirreno – continua Amato – si stira a una velocità di 5 millimetri l’anno. Questo significa che ogni 100 anni ci sono 50 centimetri di deformazione. Le faglie sono ferme fino a che resistono a questo stiramento e poi si muovono a seconda del loro ciclo”.

Più le fratture sono estese, più la magnitudo con cui si manifesta il terremoto, è alta.

Il fatto – spiega Amato – che quella deformazione venga rilasciata a pezzi, con fratture di faglia non lunghe, è una fortuna. Il sistema dei segmenti di faglia si rompe un po’ alla volta. In genere sui 15-25 chilometri. Giusto per fare un paragone con quello che è successo da agosto a oggi, va ricordato che il terremoto in Irpinia (il 23 novembre 1980, magnitudo 6.9 e quasi 3.000 morti, ndr) avvenne per una rottura di faglia di cinquanta chilometri”.

Nell’area interessata alle scosse di questi giorni la magnitudo massima potrebbe arrivare tra 6 e 6.5. Mentre in Abruzzo si può arrivare anche a 7. Sempre che si rompa una sola faglia. Poi ci sono tante variabili che entrano in gioco, dalla profondità, alle frequenze fino alla propagazione verso nord o verso sud”. La faglia che si è attivata il 26 ottobre è una delle tre faglie silenziose di cui si parla dal sisma di Amatrice. “Una di queste tre faglie si è effettivamente messa in moto”, ha spiegato il presidente della Commissione Grandi Rischi Sergio Bertolucci:
“La faglia interessa la zona compresa tra il Monte Vettore e il Monte Bove e si è mossa per 15-20 chilometri”.

Il terremoto di magnitudo 5,4 avvenuto alle 19.10 di mercoledì fra le province di Perugia e Macerata è avvenuto nel margine settentrionale della sequenza sismica del 24 agosto. “Per questo può essere considerato a tutti gli effetti una replica di quel terremoto – osserva il sismologo Massimo Cocco, dell’Ingv -.

Il fatto che il terremoto fosse avvenuto nel margine settentrionale della sequenza attivata il 24 agosto ci faceva pensare che la sequenza sismica stesse migrando verso Nord, ed è proprio quello che è accaduto”.

Fonte: qui

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