Nuove Proposte

Questo spazio è dedicato a chi vuole fare delle singole proposte in merito a far lavorare in modo più efficiente le Nostre Istituzioni e contribuire a migliorare per quantità e qualità i servizi essenziali statali.

Grazie del contributo

0 thoughts on “Nuove Proposte

  1. Buongiorno
    Vivo in Friuli, ho 50 anni e possiedo conoscenze nell’ambito di sviluppo di monete digitali (altcoin) con certificazione a 192 zeri.
    Premetto che non sono alla ricerca di denaro perchè il progetto che le sto per delineare nella sua semplicissima sintesi, è stato intieramente pagato da me.
    Spero tanto di avere il privilegio di stringerle la mano a Roma il prox 27 febbraio e di poter ricevere la sua preziosa attenzione per 15 minuti.
    In quel lasso di tempo le vorrei dare una dimostrazione pratica di come, in alcuni brevi secondi, possa trasferire (da me a lei) ovvero da una persona ad un’altra persona, un quantitativo di unità digitali (coins) senza servirsi di apparati centrali (banche).
    In parole semplici, in pochi secondi procederò ad autorizzare un invio di unità dal mio “conto corrente” al suo “conto corrente” ed nei seguenti 10/20 minuti, la rete internet, opportunamente interrogata, certificherà questa cessione in modo eterno.
    Il tutto verrà contestualmente registrato in un elenco pubblico (catena-blocchi) quindi disponibile per tutti.

    Questa applicazione che funziona su tutti i pc windows e presto su altri sistemi operativi, permette a chi la usa, di fare transazioni senza le parassite banche.

    Questo articolo datato 10 febbraio 2015
    http://www.wired.it/economia/finanza/2015/02/10/carte-di-credito-2015-digitale/
    dice questo:
    “Il mobile sta cambiando il mondo dei pagamenti”. Va dritto al punto Bertrand Sava, Regional Managing Director Southern Europe di Visa Europa, commentando i dati riguardanti l’anno appena trascorso. Un 2014 in cui i 514 milioni di carte in circolazione nel Vecchio Continente hanno portato a 37 miliardi di operazioni per un totale di 1.500 miliardi di euro processati attraverso i terminali dei punti vendita (quindi prelievi esclusi), con una crescita dei POS del 9,4%. Nel periodo natalizio si sono toccati picchi da 1.622 transazioni al secondo e la compagnia ha fatto registrare 1,9 miliardi di fatturato e 343 milioni di euro di profitto, con una crescita del 30% rispetto l’anno precedente.
    ecc ecc

    Prendendo solo in esame il circuito carte di credito VISA, quindi lasciando fuori dal conteggio, il circuito Mastercard, i bonifici, gli assegni, i prelievi bancomat ecc ecc, le vado a calcolare quale portata ha questa mia applicazione:

    Nel rammentarle che nell’articolo sopracitato si parla di un picco da 1622 transazioni al secondo a livello europa, le vado a premettere che la mia applicazione permette che la transazione sia anche istruita, non solo a versare le unità digitali da me a lei o viceversa, ma anche a destinare 5 micro-donazioni per un valore (in euro) di 0.05 cent cadauna alle seguenti entità:
    1) una microdonazione è destinata alla rete dei commercianti/esercenti che aderiscono allo scambio. In questo modo vengono ricompensati per la loro disponibilità ad accettare lo scambio;
    2) una microdonazione è distribuita sotto forma di reddito di cittadinanza per generare capitale a sostegno della comunità intiera;
    3) una microdonazione è destinata al servizio assistenza dell’applicazione stessa;
    4) una microdonazione è destinata alle persone che si occuperanno del passaparola (marketing) che promuoveranno lo scambio;
    5) una microdonazione è destinata all’ufficio legale che dovrà tutelare l’opzione di baratto/libero scambio attivata con l’applicazione che le sto presentando.

    Otteniamo che ad ogni transazione, il cliente, ovvero la persona che nella transazione, procede a versare, si faccia carico anche dei costi sopramenzionati.

    Ora, anche se in Italia stiamo verificando che ancora il 70% delle transazioni avviene in contante, su questa base possiamo immaginare uno scenario futuro da 10 transazioni al secondo che moltiplicate per 0,25 cent di euro si trasformano in 2,5 euro al secondo, 150 al minuto e 9.000 euro all’ora.

    Ogni ora, 1.800 euro minimo, andrebbero in tasca ad ognuna delle 5 entità partecipanti.

    Dopo aver delineato l’aspetto lucroso, concludo con un pensiero inerente la filosofia del progetto. Si tratta di un semplice pensiero che a me personalmente, entusiasma moltissimo: come va a cambiare la società, veicolando questo messaggio di mettersi in tasca il denaro che ora va in tasca alle parassite banche ?
    Tenga presente che qui non ho mai affrontato l’argomento “oro in controvalore” delle unità, solo per non appesantire il discorso, ma che è una garanzia (l’oro in cambio di unità digitali e viceversa) utile solo a pagare le tasse allo stato…. fino a quando, ovviamente, non cambieremo le leggi.
    Il progetto appena descritto vale poco senza la dimostrazione o un relativo approfondimento sulle unità digitali e spero tanto di poter essere messo in condizione di poter dare tutte le spiegazioni che necessita e che sono nelle mie conoscenza.
    A presto
    Andrea Segato

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