Privacy Policy MES FONDO SALVASTATI(PARDON, CESSI BANCARI); CHINA DEAL | Una Lira per l'Italia
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MES FONDO SALVASTATI(PARDON, CESSI BANCARI); CHINA DEAL

Oggi non vi racconto nulla dei pessimi dati in arrivo dal fronte occupazione americano, davvero brutto il dato del settore privato, ma vedrete che domani troveranno il modo di stupire manipolando quello ufficiale, nulla vi racconto dell’ennesima notizia che è uscita sull’ennesimo accordo tra Cina e Usa, verificata da mia nonna, qualcosa però sul MES vi devo raccontare.

Tutto si crea dal nulla, nulla si distrugge nella finanza, tutto si trasferisce da una tasca all’altra. Questa è la famosa frase con la quale caratterizzai il racconto della Grande Recessione una decina di anni fa, mentre quotidianamente Icebergfinanza avvertiva dell’arrivo della crisi subprime, unico in Italia a farlo quotidianamente.

Il denaro c’è ma non si vede: qualcuno vince, qualcuno perde. Il denaro di per sé non si crea né si distrugge. Semplicemente si trasferisce da una intuizione ad un’altra, magicamente. (Gordon Gekko)

Oggi non c’è più nessuno nel mondo della finanza che ha intuizioni, oggi le migliori magie al massimo sono qualche algoritmo, insider trading e dark pool, piscine nere dove gli squali della finanza, attraverso le macchinette, fottono miliardi di dollari ai fessi che si avventurano nel mondo della finanza.

Io non creo niente: io posseggo. E noi facciamo le regole: le notizie, le guerre, la pace, le carestie, le sommosse, il prezzo di uno spillo. Tiriamo fuori conigli dal cilindro mentre gli altri, seduti, si domandano come accidenti abbiamo fatto. Non sarai tanto ingenuo da credere che noi viviamo in una democrazia: vero, Buddy? È il libero mercato, e tu ne fai parte: sì, hai quell’istinto del killer…

Gekko, nel film Wall Street ha sintetizzato al meglio quello che è l’attuale mondo della finanza, loro fanno le regole, loro si inventano le notizie, creano le guerre, le sommosse, loro decidono il prezzo delle inutili cazzate che ogni giorno comprate, che vi fanno comprare, questa è Wall Street.

Lo avevamo detto ieri, nessuna illusione, vedrete che dopo Trump, qualcuno farà girare la notizie che è tutto a posto che l’accordo è concluso.

Ormai non ci sono neanche più giudici in grado di mettere alla sbarra, qualche delinquente, insider trading è nulla al confronto di quello che sta accadendo oggi, la finanza è l’unico inutile lavoro nel quale nessuno è responsabile delle truffe e dei danni prodotti a partire dai banchieri centrali.

Basta pensare al MES, questi si sono inventati una regola per dare l’immunità a tecnocrati sulla cui fiducia, la gente comune non dovrebbe puntare neanche uno spillo.

In queste settimane vi hanno raccontato tutto sul MES, come hanno fatto sullo SPREAD o sul BAIL.IN, per fortunata a differenza di prima, quando raccontavano tutto dopo, quando i risparmi degli italiani andavano in fumo, questa volta qualcuno vi ha avvertiti prima o meglio ha avvertito il Parlamento.

Questi idioti travestiti da politici ti vengono a raccontare che con alcune regole nel MES si vuole evitare l’azzardo morale, mentre la fuori la finanza e le banche centrali se ne fottono dell’azzardo morale, regalano liquidità a chiunque e poi quando sta per saltare lo salvano pure, questi scienziati, questi sacerdoti che parlano di azzardo morale.

Ogni giorno, tutto e il contrario di tutto, notizie inventate ad arte, sistemi bancari fantasma, speculazioni selvagge, algoritmi e sistemi computerizzati che anche un fesso capirebbe votati a fottere il prossimo, mentre loro, i banchieri centrali vi raccontano che servono per creare liquidità.

Ieri abbiamo scoperto che il MES non si può modificare, non si può riscrivere, come aveva detto il ministro dell’economia Gualtieri, l’accordo politico è già stato preso, un accordo che equivale ad una firma, anche se la firma reale non c’è stata, ma si sa gli avvocati hanno la memoria corta, soprattutto quelli che vengono da Alpa. Conte fece causa alla Rai insieme ad Alpa. Poi il collega lo promosse all’esame, peccato che la legge vieta rapporti d’affari tra chi giudica e chi è giudicato, ma questi sono dettagli, figurarsi il resto…

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Bene ora sappiamo che era già stato tutto deciso!

La cosa affascinante è che ieri qualcuno è andato a chiedere a Bankitalia che ne pensa del MES. Premesso che senza troppa ironia, in passato qualcuno ha chiesto a Bankitalia che ne pensava del Bail-in e della solidità delle banche italiane e poi sappiamo cosa è successo, mi dite che differenza c’è tra le due dichiarazioni qui sotto?

Andrea Mazzalai@icebergfinanza

ECB’s Visco urges caution on euro zone bailout fund proposals | Article [AMP] | Reuters https://www.reuters.com/article/us-ecb-visco-esm-idUSKBN1XP1E2 

ECB’s Visco urges caution on euro zone bailout fund proposals

European Central Bank Governing Council member Ignazio Visco said on Friday he was in favor of reforming the euro zone’s bailout fund but that some proposals carried risks that needed to be caref…

reuters.com

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Le critiche al progetto di riforma del Mes sono arrivate anche dal governatore di Banca d’Italia Ignazio Visco, che ha avvertito sulla necessità di gestirlo “con attenzione” perché comporta potenzialmente “rischi enormi”. Parlando al seminario congiunto OMFIF-Banca d’Italia il 15 novembre scorso, Visco ha avvertito che “i piccoli e incerti benefici di una ristrutturazione del debito devono essere ponderati rispetto all’enorme rischio che il mero annuncio di una sua introduzione possa innescare una spirale perversa di aspettative di default”.

Passano due o tre settimane e tutto cambia…

Visco (Bankitalia): giusta direzione riforma Mes,esclusi automatismi
Sul tema Mes è intervenuto anche il Governatore della Banca d’Italia Ignazio Visco, in audizione davanti alle Commissioni bilancio e Politiche della Ue della Camera. La proposta di riforma del Mes «segna un passo nella giusta direzione, soprattutto perchè introduce il backstop al Fondo di risoluzione unico», ha spiegato. La riforma, ha aggiunto, «non cambia la sostanza del trattato» vigente: «viene confermata l’esclusione di qualsiasi automatismo nelle decisioni circa la sostenibilità dei debiti pubblici e di un eventuale meccanismo per la loro ristrutturazione».

Io più che suggerire prudenza nelle parole, a Visco suggerirei di non cambiare idea troppo spesso!

A proposito di bail-in a parte gli interventi successivi all’introduzione della direttiva che ha praticamente distrutto il sistema bancario italiano all’inizio del 2016, noi non ricordiamo alcun intervento critico nei confronti di questa normativa da parte di Bankitalia dal mese di giugno 2012 quando è stata partorità la normativa, dalla Commissione europea, passata al vaglio dei vari governi Monti, Letta e Renzi sino alla sua approvazione. Soprattutto non ricordo alcuna critica o opposizione quando la normativa bail-in è stata approvata dalla BCE, manco quando Letta vendette su twitter come un successo clamoroso la pseudo Unione Bancaria. Nessun accenno o critica nel maggio del 2014 quando la direttiva viene approvata e sottoscritta e soprattutto votata ad occhi chiusi dal Governo Renzi. Non solo, nel novembre del 2015 viene definitivamente recepita nell’ordinamento italiano tramite decreti legislativi.

Ci fermiamo qui, meglio non aggiungere altro, grazie al cielo questa volta qualcuno non ha chiuso gli occhi. Ma credetemi, ci sarà tempo e modo di discutere anche di questo nel 2020, anzi il 2020 sarà un anno fondamentale per l’Europa!

5 Dicembre 2019

IcebergFinanza