Privacy Policy DAVID ROSSI, DUE NUOVE INCHIESTE. E LE 'IENE' ANNUNCIANO ALTRE BOMBE IN ARRIVO | Una Lira per l'Italia
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DAVID ROSSI, DUE NUOVE INCHIESTE. E LE ‘IENE’ ANNUNCIANO ALTRE BOMBE IN ARRIVO

ANTONINO MONTELEONE: “PIÙ SI SCAVA IN QUESTA STORIA E PIÙ CAPISCO CHE ALLA VERITÀ SIAMO ANCORA LONTANISSIMI”, MENTRE LE PROCURE DI SIENA E GENOVA SEQUESTRANO NUOVI DOCUMENTI E ASCOLTANO NUOVI TESTIMONI

Emanuela Longo per www.ilsussidiario.net 

La procura di Genova si è mobilitata subito, dopo i servizi della trasmissione Le Iene sul caso David Rossi e oggi ha dato il via agli interrogatori, ascoltando Pier Paolo Fiorenzani, azionista di Mps. L’uomo, sentito dal procuratore aggiunto Vittorio Ranieri Miniati e dal sostituto, Cristina Camaiori ha parlato dei festini asserendo: “era una voce che circolava in città. Si tratta però di mezze parole ma di preciso non c’è niente”.

Sulla questione avevano fatto discutere le dichiarazioni dell’ex sindaco della città toscana, Pierluigi Piccini al programma di Italia 1 proprio durante uno dei servizi dedicati al giallo del presunto suicidio del capo della Comunicazione del Monte dei Paschi di Siena. A detta dell’ex primo cittadino, come riporta il quotidiano Il Secolo XIX, a quei festini, secondo voci diffuse, avevano preso parte importanti esponenti della magistratura toscana e della politica. L’azionista si è poi detto molto perplesso circa la morte di Rossi, “perché ci sono argomenti che portano a pensare una cosa e altri che portano a pensare altro”. (Aggiornamento di Emanuela Longo)

NUOVI CLAMOROSI SVILUPPI ALL’ORIZZONTE?

Man mano che si torna a parlare del misterioso (presunto) suicidio di David Rossi, emergono nuovi gialli e dubbi inquietanti. L’ultima notizia, come rivela Tiscali.it, parla di nuovi sequestri da parte degli inquirenti i quali, a distanza di anni, hanno messo le mani su atti e documenti considerati irrilevanti al momento della morte del funzionario del Monte dei Paschi di Siena. Cosa è accaduto da allora? Secondo chi ha studiato tutte le carte del caso, sarebbero in arrivo dei clamorosi sviluppi che potrebbero mutare la direzione finora intrapresa.

A ridare nuova luce al caso Rossi è indubbiamente stata la trasmissione Le Iene che ha evidenziato in modo coerente e chiaro il contesto nel quale si colloca la morte del capo comunicazione di Mps. Tra le tante interviste non si può ignorare quella dell’ex sindaco senese e dirigente della banca, Pierluigi Piccini, il quale tra le tante cose avanza anche racconti su presunti festini a cui avrebbero preso parte esponenti della magistratura. Da qui, secondo l’ex primo cittadino, la rapida archiviazione per suicidio di Rossi.

Un sospetto infamante tanto da portare all’intervento della procura di Genova che ha deciso di acquisire l’intero materiale televisivo legato all’intervista, aprendo presto un fascicolo con procedimento per abuso d’ufficio a carico di ignoti. Ma questo è solo uno degli ultimi sviluppi intervenuti in una vicenda della quale sono ancora tante le ombre. (Aggiornamento di Emanuela Longo)

L’INTERVENTO DELLA PROCURA DI GENOVA

Resta ancora un mistero la morte di David Rossi, capo della Comunicazione di Mps, precipitato dalla finestra del suo ufficio la sera del 6 marzo 2013. Si è trattato realmente di suicidio, come archiviato per ben due volte dalla procura senese, oppure c’è dell’altro dietro quella morte inquietante e ricca di dubbi? La famiglia non ha mai creduto che David avesse deciso di togliersi la vita e fino ad oggi continua a chiedere con forza che venga finalmente fatta luce su uno dei gialli che non è mai stato dimenticato a Siena, sebbene vi sia quasi una sorta di omertà attorno ad esso.

Dopo i numerosi servizi realizzati dalla trasmissione di Italia 1, Le Iene, torna sul giallo del dirigente di Mps anche la trasmissione Quarto Grado, in onda stasera su Rete 4. Il motivo è presto detto: a distanza di quattro anni dalla morte di Rossi, la procura di Genova, dopo i servizi di Antonino Monteleone, ha riaperto il caso avviando due nuove indagini per i fatti riguardanti i magistrati senesi, la prima per diffamazione e la seconda per abuso d’ufficio. Il Secolo XIX ha ripercorso le ultime tappe dell’intricata vicenda ancora irrisolta ma che potrebbe ora portare ad inediti colpi di scena.

Quelle prove considerate “irrilevanti” dai magistrati che per primi si occuparono del caso, sono diventate oggi motivo di sequestro da parte della Procura di Genova la quale ha in corso un’inchiesta sul presunto insabbiamento del giallo compiuto in Toscana. Tutto ciò sarebbe avvenuto dopo che il legale storico della famiglia della vittima ha messo per la prima volta nero su bianco in un verbale, il fatto che la magistratura senese ignorò segnalazioni ritenute da sempre importanti per la soluzione del giallo.

DAVID ROSSI, MPS: QUALI NOVITÀ IN ARRIVO? (QUARTO GRADO)

Dopo i primi passi compiuti dalla procura di Genova, anche quella di Siena è tornata ad indagare per la terza volta sulla morte di David Rossi, con due fascicoli a carico di ignoti. L’elenco degli interrogativi da parte dei familiari del dirigente Mps è stato sempre troppo lungo per spingerli ad arrendersi ma sicuramente ad aver contribuito ad aggiungere nuovi tasselli nell’intricato caso, spronando le due procure a tornare ad indagare è stata la maxi inchiesta condotta da Antonino Monteleone, inviato de Le Iene. A Formiche.net di recente ha rivelato che la sua inchiesta non si è affatto conclusa ma che anzi potrebbero presto emergere “fatti ancora inediti”.

“Più si scava in questa storia e più capisco che alla verità siamo ancora lontanissimi”, ha detto Monteleone al portale, spiegando come i dubbi di chiarire siano ancora numerosissimi. Ad oggi, di fatto, non ci sarebbero tutti gli elementi sufficienti a far parlare con estrema certezza di un suicidio. I segni sul corpo di David e le tante anomalie emerse porterebbero a far pensare all’ipotesi dell’omicidio, ma nessuna pista può essere esclusa con certezza. Dopo sei puntate sul caso, 140 minuti di racconto televisivo e l’apertura di due indagini a Genova e altrettante a Siena, l’inviato annuncia nuovi appuntamenti sul giallo, con ricostruzioni di scenari e racconti inediti che potrebbero contribuire a fornire una ulteriore svolta all’emblematico caso.

Fonte: qui