Portogallo, in fiamme i boschi della foresta di Pedrógão Grande: almeno 61 morti

Inferno in Portogallo dove brucia la zona boschiva di Pedrogao Grande. Il bilancio è tragico: almeno 61 morti, tra cui 4 bambini, e 50 feriti. Rodrigo, 4 anni, è la prima vittima identificata. Il piccolo è stato sorpreso dalle fiamme mentre era in auto con uno zio. Un albero in fiamme è caduto sull’auto. Il cadavere dello zio, riferisce Correio da Manha, è stato trovato nell’auto, quello del bambino all’esterno. Anche alcuni vigili del fuoco sono stati ricoverati in ospedale con ferite di vario grado. Almeno 18 persone sono morte carbonizzate nelle loro auto, in alcuni casi intere famiglie, riferiscono i media portoghesi citando il ministro dell’Interno Jorge Gomes. Almeno tre persone sono morte soffocate dal fumo. Il governo di Lisbona ha dichiarato tre giorni di lutto nazionale.

Oltre al piccolo Rodrigo, tra le vittime identificate c’è anche la piccola Bianca, anche lei di 4 anni che tentava di fuggire dalle fiamme con la nonna, e altri due bambini minori di 8 anni.

«È la più grande tragedia provocata da incendi boschivi che abbiamo avuto negli ultimi anni», ha detto il primo ministro portoghese. Costa ha confermato che secondo le prime ricostruzioni si ritiene che l’incendio sia stato provocato da un fulmine.

«Sulla base delle informazioni raccolte in questo momento tutto ci fa pensare, con un grande grado di certezza, che la causa sia stato un fulmine che ha colpito un albero secco», ha detto il direttore della protezione civile, Pedro do Carmo, che comunque ha precisato che sarà necessaria un’indagine approfondita per confermare questa prima ipotesi.

La velocissima propagazione dell’ incendio, che nella notte ha raggiunto proporzioni enormi, si deve alle «condizioni meteorologiche estremamente avverse» con temperature che superano dai ieri i 40 gradi.

Il sindaco di Pedrógão Grande, Valdemar Alves, ha detto ai media che la situazione è molto preoccupante. In alcune zone, la corrente elettrica è stata interrotta e numerose famiglie sono state evacuate. Circa 700 vigili del fuoco, supportati da circa 80 auto-idranti, stanno lavorando per contenere le fiamme che si muovono su quattro fronti, ma non sono riusciti a impedire che si propagassero nel villaggio di Figueiró dos Vinhos. Sono attesi in zona due Canadair spagnoli.

I forti venti che interessano la zona hanno reso difficile il lavoro ai vigili del fuoco. Pedrogao Grande ha una superficie di 128 chilometri quadrati, in cui vivono circa 4.000 abitanti, principalmente impiegati nei settori dell’agricoltura e della produzione tessile.

«Le autorità portoghesi, con cui l’ambasciata d’Italia è in costante contatto, hanno escluso la presenza di italiani tra le vittime finora identificate». Lo riferisce la Farnesina.

«Esprimo la mia vicinanza al caro popolo portoghese per l’incendio devastante che sta colpendo i boschi a Pedrogao Grande causando numerose vittime e feriti. Preghiamo in silenzio», ha detto Papa Francesco dopo l’Angelus.

Il presidente Sergio Mattarella ha scritto al presidente portoghese Marcelo Rebelo de Sousa: «Seguo con profondo sgomento, insieme a tutti gli italiani, le drammatiche notizie che giungono in queste ore, a seguito dei violentissimi incendi che stanno sconvolgendo l’area di Pedrgo Grande. Nel rinnovare la piena e immediata disponibilità dell’Italia, già avanzata dal Governo, ad offrire ogni forma di aiuto e sostegno ritenuti necessari, porgo a nome del popolo italiano e mio personale, sentimenti di profondo cordoglio». «In questo momento di dolore, rivolgiamo il nostro commosso pensiero alle famiglie delle vittime, ai feriti, ai quali auguriamo un pronto ristabilimento, e ai soccorritori che si stanno prodigando con coraggio e abnegazione per salvare vite umane», conclude Mattarella nel suo messaggio al presidente portoghese.

Da Ciampino sono partiti due Canadair CL 415 del Dipartimento dei Vigili del Fuoco, diretti in Portogallo, a Montereal, per concorrere allo spegnimento dei vasti incendi che, anche a causa delle elevate temperature, stanno interessando le regioni di Bragan‡a, Lisboa, Setúbal, e Santarém. I velivoli – fa sapere la Protezione civile – sono stati attivati da Bruxelles su richiesta del Governo portoghese nell’ambito del progetto europeo ‘EU-Better Use of Forest Fire Extinguishing Resources by Italy’, d’intesa tra il capo dipartimento della Protezione civile, Fabrizio Curcio, e il capo dipartimento dei Vigili del fuoco, Bruno Frattasi.

Il trasferimento dei Canadair, fa sapere il Dipartimento è finanziato per l’85% dalla Commissione europea, mentre le spese sul territorio sono garantite dal Paese che ha chiesto l’aiuto. Date le ore di volo – e lo scalo tecnico – necessarie per raggiungere lo scenario delle operazioni, si prevede che possano intervenire sul fuoco dal pomeriggio-sera di domani. A supporto dei piloti, per tenere i necessari contatti con le autorità locali di protezione civile, saranno sul posto anche rappresentanti del Dipartimento della Protezione civile italiano e del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco. Questi Canadair, nel periodo in cui non vengono impiegati, su richiesta di Bruxelles, in uno degli altri Paesi dell’Unione in situazioni di criticità, sono disponibili sul territorio italiano e vanno ad aggiungersi a quelli previsti nell’ambito della flotta nazionale.

Fonte: qui

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