LA FOLLE PERVERSIONE DEL “BLUE WHALE”, UN “GIOCO” DI 50 SFIDE SEMPRE PIU’ PERICOLOSE CHE SI CONCLUDE CON IL SUICIDIO RIPRESO DAGLI AMICI

SOLO IN RUSSIA SONO MORTI IN QUESTO MODO 157 RAGAZZINI, ALCUNI DEI QUALI LANCIANDOSI DALL’ULTIMO PIANO DI UN PALAZZO. MA SI STA DIFFONDENDO ANCHE IN EUROPA E IN ITALIA

IL VIDEO DE “LE IENE” SPIEGA CHI C’E’ DIETRO E PERCHE’ (NON ADATTO A PERSONE SENSIBILI)

IL SERVIZIO DE ‘LE IENE’ SUL ‘BLUE WHALE’

Da www.ilmessaggero.it

‘Blue Whale’, il gioco del suicidio che passa attraverso i social e coinvolge gli adolescenti di tutto il mondo ha sconvolto il pubblico de “Le Iene” nella puntata del 14 maggio.

IL GIOCO SUICIDA BLUE WHALE

IL GIOCO SUICIDA BLUE WHALE

Così come le balene azzurre, per morire, decidono di suicidarsi arenandosi sulla spiaggia, così anche gli adolescenti, sobillati da veri e propri criminali presenti sui social, decidono di accettare 50 sfide, sempre più estreme, che li trasformano e li portano fino alla depressione. Se la regola generale è quella di non dire nulla ai genitori, l’ultima sfida, quella finale, è il suicidio, ovviamente facendosi riprendere in video dagli amici per poter avere una testimonianza.

Anche ‘Le Iene’ si sono interessate al fenomeno e Matteo Viviani si è recato in Russia, dove i casi di suicidi tra adolescenti che avevano partecipato a questo ‘gioco’ social hanno raggiunto picchi difficilmente immaginabili e comprensibili. Diverse indagini hanno portato all’arresto di un 22enne studente di psicologia, ritenuto l’ideatore del ‘gioco’. Tra le vittime, centinaia di bambini e ragazzi di età compresa tra i nove e i 16 anni.

IL GIOCO SUICIDA BLUE WHALE

IL GIOCO SUICIDA BLUE WHALE

La ‘Iena’ ha deciso di intervistare le mamme e i parenti di alcune adolescenti che, per salire al terzo livello del ‘Blue Whale’, si sono lanciate nel vuoto dai tetti di vari edifici e grattacieli. «Sembravano tranquille, anche il giorno in cui hanno deciso di suicidarsi hanno fatto quello che facevano tutte le mattine» – spiegano in lacrime alcune mamme – «Ci sono persone che garantiscono ai ragazzi di ‘salvarli’ dai problemi che li affliggono, ma i nostri figli non soffrivano di depressione, erano giovani, solari e pieni di vita. Partecipare a quel ‘gioco’ li ha cambiati e portati alla morte».

IL GIOCO SUICIDA BLUE WHALE

IL GIOCO SUICIDA BLUE WHALE

Il macabro gioco della balena blu si è già diffuso a macchia d’olio: dalla Russia ha raggiunto il Brasile, ma anche Francia e Inghilterra. In Italia, il caso di un ragazzino suicida a Livorno che si è lanciato nel vuoto dal 26° piano del grattacielo cittadino, fa temere che la Blue Whale sia arrivata anche qui: Matteo Viviani ha intervistato un compagno di classe del 15enne, che ha raccontato di come l’amico fosse apparentemente non intenzionato a togliersi la vita, ma che raccontava di avere abitudini strane, come andare a correre in piena notte, e l’abitudine di guardare film dell’orrore per adempiere a delle “missioni” dettate dalle regole di un gioco online.

IL GIOCO SUICIDA BLUE WHALE

IL GIOCO SUICIDA BLUE WHALE

Il pericolo è tangibile e da non sottovalutare: nella sola Russia sono 157 i ragazzini morti suicida nell’ultimo anno. E’ molto importante utilizzare computer e social network in compagnia dei prorpi figli, e fare attenzione a segnali che sembrerebbero trascurabili, come la scoperta di disegni di balene tra i quaderni dei ragazzini.

Fonte: qui

“Blue whale è una fake news”: l’accusa per incolpare Putin

Sulla Blue whale se ne dicono di cotte e di crude. C’è chi sostiene sia una bufala, chi crede l’abbia inventata qualche collaboratore di Vladimir Putin

Il Safer Intrnet Center sostiene questa tesi e scrive sul suo sito: “Si tratta di un falso sensazionalista rilanciato dai media russi nel maggio 2016 e che è stato recentemente resuscitato. La Blue whale è basata su storie investigative giornalistiche di un gruppo speciale di lavoro nato sotto Putin che ha elaborato un piano attuato dal governo russo per prevenire l’incitamento al suicidio degli adolescenti. Così il governo russo limita, attraverso paura collettiva, l’uso dei social network”.

Ma non solo. Anche Wired associa la Blue whale a una fake news e specifica che il numero di adolescenti morti per suicidio è sempre stato altissimo in Russia e “nessuna prova ha ancora stabilito che i decessi siano aumentati con questo gioco”. Un avvocato intervistato dal sito, quindi, parla semplicemente di fake news: “La Blue whale è una bufala”.

Anche altri organi di informazione – citati da Ilpost – sono arrivati alla conclusione che “è più probabile che una serie di adolescenti, già con pensieri suicidi, si sia ritrovata nello stesso gruppo sui social network e non che sia stato il gruppo della balena blu a spingerli al suicidio”.

Altre indagini – ha spiegato il sito Snopes – sembrano indicare, invece, che dietro a questi gruppi si nascondano spesso persone che vogliono guadagnare soldi attirando iscritti sul proprio gruppo di VK (il Facebook russo, ndr) e non incitando adolescenti al suicidio per motivi occulti. Poi la situazione sarebbe degenerata come dimostrano i fatti di cronaca.

Un elemento sicuramente certo sulla Blue whale è il fatto che la polizia russa ha arrestato una persona con l’accusa di istigazione al suicidio di 16 adolescenti e per aver partecipato alla diffusione del fenomeno. Si chiama Philipp Budeikin, ha 21 anni ed è stato arrestato a San Pietroburgo. Budeikin ha confessato la sua colpevolezza in tribunale: “I ragazzi sono felici di morire. Il mio obiettivo è quello di pulire la società. Ci sono tanti rifiuti biologici”.

Un altro elemento certo è che il primo episodio della Blue whale è stato il suicidio di Irina Palenkova. La sedicenne russa, prima di morire, aveva caricato delle foto e dei video su VK per documentare la sua fine arrivata nel 2015. Palenkova diventò così una sorta di simbolo di un fenomeno online che era già diffuso su VK e che si identificava nella sigla “f57” (Sembra che “f57” fosse il nome di un gruppo di VK nel quale si raccoglievano contenuti inquietanti e testimonianze di utenti con pensieri suicidi, ndr).

Insomma, le informazioni sulla Blue Whale sono molto confuse. Quello che è certo è che bisogna prestare la massima attenzione.

Fonte: qui

Blue whale, ecco tutte le 50 regole del “gioco” dell’orrore

Il “gioco” dell’orrore ha già ucciso 157 adolescenti in Russia. La Blue whale, che letteralmente significa balena blu, dura 50 giorni e ha regole ben precise

Dopo il servizio de Le Iene sulla Blue whale andato in onda ieri sera, Google e i siti d’informazione sono stati presi d’assalto per saperne di più su questo “gioco” dell’orrore.

Oltre ad avere maggiori dettagli su questo macabro rituale, il pubblico ha iniziato a cercare quali sono le 50 regole del “gioco”. Il blog Higgypop, dopo aver trovato sul social Reddit le regole della Blue whale, è entrato in contatto con un curatore (il tutore che dà le regole agli adolescenti che decidono di giocare alla Blue whale, ndr). Ecco le regole del “gioco” mortale:

1- Incidetevi sulla mano con il rasoio “f57” e inviate una foto al curatore

2 – Alzatevi alle 4.20 del mattino e guardate video psichedelici e dell’orrore che il curatore vi invia direttamente

3 – Tagliatevi il braccio con un rasoio lungo le vene, ma non tagli troppo profondi. Solo tre tagli, poi inviate la foto al curatore

4 – Disegnate una balena su un pezzo di carta e inviate una foto al curatore

5 – Se siete pronti a “diventare una balena” incidetevi “yes” su una gamba. Se non lo siete tagliatevi molte volte. Dovete punirvi

6 – Sfida misteriosa

7 – Incidetevi sulla mano con il rasoio “f57” e inviate una foto al curatore

8 – Scrivete “#i_am_whale” nel vostro status di VKontakte (VKontakte è il Facebook russo, ndr)

9 – Dovete superare la vostra paura

10 – Dovete svegliarvi alle 4.20 del mattino e andare sul tetto di un palazzo altissimo

11 – Incidetevi con il rasoio una balena sulla mano e inviate la foto al curatore

12 – Guardate video psichedelici e dell’orrore tutto il giorno

13 – Ascoltate la musica che vi inviano i curatori

14 – Tagliatevi il labbro

15 – Passate un ago sulla vostra mano più volte

16 – Procuratevi del dolore, fatevi del male

17 – Andate sul tetto del palazzo più alto e state sul cornicione per un po’ di tempo

18 – Andate su un ponte e state sul bordo

19 – Salite su una gru o almeno cercate di farlo

20 – Il curatore controlla se siete affidabili

21 – Abbiate una conversazione “con una balena” (con un altro giocatore come voi o con un curatore) su Skype

22 – Andate su un tetto e sedetevi sul bordo con le gambe a pensoloni

23 – Un’altra sfida misteriosa

24 – Compito segreto

25 – Abbiate un incontro con una “balena”

26 – Il curatore vi dirà la data della vostra morte e voi dovrete accettarla

27 – Alzatevi alle 4.20 del mattino e andate a visitare i binari di una stazione ferroviaria

28 – non parlate con nessuno per tutto il giorno

29 – Fate un vocale dove dite che siete una balena

dalla 30 alla 49 – Ogni giorno svegliatevi alle 4. 20 del mattino, guardate i video horror, ascoltate la musica che il curatore vi mandi, fatevi un taglio sul corpo al giorno, parlate a “una balena”

50 – Saltate da un edificio alto. Prendetevi la vostra vita.

Fonte: qui

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